Nuoto di fondo in acque libere

Il Nuoto di Fondo In Acque Libere è una disciplina molto affascinante che si colloca a metà tra gli sport tradizionali e quelli considerati “estremi”.
Chi ne sente parlare pensa che questo sport sia la trasposizione in un ambiente acquatico naturale del nuoto in piscina, in realtà si tratta di qualcosa di molto diverso. Pur partendo da una preparazione atletica simile per praticare il nuoto in acque libere bisogna essere in possesso di un bagaglio di conoscenze e abilità tecniche molto particolari oltre che di una certa propensione al rischio e capacità di adattamento alle situazioni critiche ed inaspettate.
Ecco riassunti uno ad uno gli elementi che caratterizzano questa disciplina:

1. PREPARAZIONE ATLETICA
Il nuoto in acque libere si sviluppa perlopiù su distanze medio-lunghe per cui è necessario acquisire oltre che una buona tecnica natatoria anche la resistenza utile a mantenere lo sforzo in modo prolungato.

2. PREPARAZIONE TECNICA
Viste le caratteristiche particolari dei campi gara, aperti alle più disparate e inaspettate condizioni (correnti, onde, basse temperature etc.) è importante sapersi adeguare ad ogni situazione modificando la nuotata di conseguenza.
Inoltre nel Nuoto in Acque Libere a differenza della vasca è previsto il contatto fisico cosa che per evitare fastidiosi infortuni o squalifiche è bene saper gestire.

3. PREPARAZIONE PSICOLOGICA
Oltre a dover gestire lo sforzo fisico nelle gare in acque libere è necessario vincere il timore naturale verso l’ambiente in cui ci si trova. Nuotando in acque profonde, con il mare mosso, l’acqua fredda e la corrente che ci trascina oltre che avere a che fare con la flora e la fauna marina sono tutti fattori che comportano il mantenimento di un forte controllo emotivo, caratteristica che il nuotatore in acque libere dovrà sviluppare al pari della preparazione atletica e tecnica.

4. COMPETENZE DI NAUTICA
Gestire le correnti, conoscere le peculiarità del moto ondoso, saper tenere una rotta e prendere punti di riferimento a terra e in acqua sono tutte nozioni necessarie per praticare al meglio questa disciplina.

5. COMPETENZE DI BIOLOGIA MARINA
Come comportarsi incontrando un banco di meduse? Sappiamo riconoscere la pericolosità della specie in modo da valutare se passarci in mezzo oppure se è meglio aggirare perdendo più tempo? Come possiamo evitare gli addensamenti di alghe? Sapremmo realmente distinguere la pinna di uno squalo da quella di un delfino? Pur se alcune di queste conoscenze difficilmente ci serviranno realmente è bene avere un minimo di conoscenze di biologia acquatica che ci permettano di acquisire maggior sicurezza.

6. CONOSCENZA DEI SUPPORTI TECNICI E DEI MATERIALI
Nelle manifestazioni in acque libere del circuito FIN è consentito l’utilizzo (a discrezione dell’organizzazione) delle mute in neoprene con temperature inferiori ai 20 gradi che diventa obbligatorio sotto i 18 gradi.
Si possono utilizzare inoltre costumi in tessuto tecnico omologati che possono avere diverse conformazioni (jammer, pantalone, intero) ognuna con diversi pregi e difetti.
Per aumentare il livello di
protezione e favorire la lubrificazione delle parti del corpo sottoposte a sfregamento (soprattutto in acqua salata) si utilizzano unguenti con caratteristiche particolari che è necessario conoscere e saper applicare. Inoltre vista la tipologia di sforzo e le particolari condizioni in cui ci si trova è anche fondamentale conoscere gli integratori alimentari e sapere quando e come utilizzarli (e come trasportarli in gara…).
Come si può capire il nuoto in acque libere è una disciplina complessa in cui la preparazione atletica svolge un ruolo importante ma non assoluto, un nuotatore anche non in forma ottimale ma con un grande bagaglio di conoscenze di contorno ha ottime probabilità di surclassare in competizione colleghi fisicamente più performanti cosa che accade regolarmente soprattutto con condizioni particolari come il mare molto mosso o la forte presenza di meduse.
Entrare in una squadra di nuoto di fondo vuole dire quindi si, allenarsi e migliorare la propria tecnica ma anche acquisire tutte queste nozioni che potranno essere poi messe in pratica in gara.
In particolare il gruppo Master Fondo Calypso è formato da atleti esperti che saranno ben lieti di trasferire le loro conoscenze a chi volesse cimentarsi in questa disciplina ma soprattutto, nel vero spirito Master, di creare un gruppo affiatato che pensa principalmente a divertirsi e stare bene con il corpo e con la mente senza disdegnare a tal proposito anche il concedersi i piaceri della vita quali il buon cibo, il relax, e non aggiungo altro…